Nell’emergenza COVID 19 (ma anche nel post-COVID) i locali pubblici (ristoranti, negozi, alberghi, studi medici, locali pubblici, scuole, uffici, ecc.) e i mezzi di trasporto (treni, aerei, navi, ecc.) dovranno necessariamente mettere in atto interventi per diminuire i rischi di contagio

Le tecnologie di sanificazione basate sull’utilizzo di sole lampade UVC o sull’uso dell’ozono sono totalmente inadeguate, in quanto il basso tempo di permanenza di batteri e virus davanti alla fonte di irraggiamento non ne permette l’abbattimento, come dimostrato dalla letteratura scientifica

Per risolvere il problema è necessario abbinare a una apparecchiatura di ricircolo dell’aria e all’uso di LED UV (UVA o meglio ancora UVC) dei filtri fotocatalitici ad alte prestazioni come i FiltriNext, che bloccano sui filtri ad ogni passaggio dell’aria almeno l’85% dei batteri e virus, che vengono uccisi in alcuni minuti in percentuale maggiore del 99,9% come dimostrato da prove certificate

Grazie alla loro struttura tridimensionale appositamente progettata i FiltriNext, mantengono nel tempo le loro proprietà, contrariamente ai filtri tradizionali che vengono rapidamente intasati e perdono la loro capacità filtrante capacità di filtrazione

FiltriNext sono stati sviluppati, qualificati e certificati nell’ambito di un progetto Politecnico di Milano – NextMaterials – Soliani EMC – Labodesign cofinanziato da Regione Lombardia, vengono prodotti e commercializzati  in ogni forma e dimensione da Soliani EMC srl e sono oggi commercialmente disponibili per i produttori di dispositivi di depurazione antibatterica e antivirale

 

Per supporto tecnico scientifico: info@nextmaterials.it – (+39)3468506457

Per offerte e ordini: info@solianiemc.com – (+39)0315001112

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PROBLEMATICA

L’emergenza COVIO 19 ha reso evldenti le problematiche connessa agli impianti di condizionamento, che possono diventare una fonte di contaminazione batterica e virale

Una recentissima lettera aperta firmata da 239 scienziati Indirizzata all’OMS chiarisce che “Il Covid 19 viaggia nell’aria più di quanto si pensasse; la squadra di ricercatori internazionali ho constatato al di là di ogni dubbio che lo SARS-CoV-2 può trasmettersi, Infettando più persone, sia tramite le goccioline più grosse che vengono od esempio prodotte quando si starnutisce (e questo era già stata appurato) sia (e questa è lo novità) da quelle più piccole e più leggere – che si formano quando si parla normalmente – capaci quindi di attraversare uno spazio” … “Da tutto ciò deriverebbe Inoltre uno revisione dei sistemi di ventilazione nelle scuole, negli ospizi, nelle case e negli uffici per minimizzare il ricircolo dell’aria.” (La Repubblica on-line 6/7/2020)

La virologa Ilaria Capua nel corso di «DiMartedl» del 5/5/2020 ha affermato: “Invito o fare uno riflessione. Ogni anno succede che I centri commercia/i diventino un rifugio per gli anziani che non hanno l’aria condizionata a casa. Sarebbe opportuno che si riflettesse su cosa può succedere quest’estate se dovesse arrivare un momento di gronde caldo, perché sappiamo che l’aria condizionata può veicolare il virus” (ADN Kronos, 6/512020)

Ma Il tema è comunque noto da tempo: “I nostri ospedali brulicano di batteri e virus che oramai fanno più vittime degli lncidenti stradali. Le Infezioni ospedaliere, stima l’Istituto Superiore di Sanità, mietono tra le 4500 e le 7000 vittime l’anno, contro le 3500 della strada” (lo Stampo, 18/1112017)

Da questi fatti sorge la necessità per i pubblici esercizi (ristoranti, uffici, negozi, alberghi, bar, studi medici, ecc.) di intervenire sugli impianti di condizionamento, così da tutelare la salute dei propri clienti

Gli interventi ad oggi proposti si basano principalmente su due tecnologie, entrambe in realtà inefficaci: l’uso di sole lampade UVC ed Il ricorso all’ozono

Per quanto riguarda l’utilizzo di sole lampade UVC, la letteratura scientifica concorda che per abbattere batteri e visus è necessaria una illuminazione UV di alcune centinaia di W.s. Se ne deduce la totale inutilità di far passare l’aria per frazioni di secondo davanti a una lampada UVC: servirebbe Infatti una potenza di alcune migliaia di W

Per disattivare batteri e virus è conseguentemente necessario bloccare virus e batteri su un filtro, soprattutto se fotocatalitico, così che questi vengano irraggiati per un tempo di alcune centinala di secondi, uccidendo batteri e visus

A conferma di ciò, una estesa indagine bibliografica commissionata al Politecnico di Milano conclude: “In conclusion, according to the data shown in the tables herein above, UV-A-induced photocatalysis of TiO2 or TiO2-based surface at a suitable light intensity (1) has the potential to provide a powerful tool in the fight against transmission of infectious disease in a very short irradiation time (Tirr) of about 30 min. As a valuable alternative, inactivation of airborne microorganisms can be reached by using 30-min UV light irradiation time (Tirr) across the UV-C spectrum, depending on the UV light intensity (I)”.

Anche Il ricorso all’utilizzo dell’ozono è da molti giudicato inefficace, anche prescindendo dagli stringenti limiti di legge all’utilizzo dell’ozono per la sua pericolosità Un documento ufficiale del Ministero della Salute del 2015 parlando degli effetti dell’ozono sulla salute dice testualmente: “Può causare effetti Irritativi alle mucose oculari e olle prime vie aeree, tosse, fenomeni broncostrittivi ed alterazione della funzionalltà respiratoria. In studi epldemiologici condotti In popolazioni urbane esposte ad ozono sano stati osservati sintomi irritativi sulle mucose oculari e sulle prime vie respiratorie per esposizioni di alcune ore a livelli di ozono a partire da 0,2 mg/m3 (media orarla). In bambini e in giovani adulti sono state osservate riduzioni transitar/e della funzlanalità respiratoria, a livelli inferiori di ozono, a partire da 0,12 mg/m3 (media oraria). Sono Invece dlsponibili pochi studi sugli effetti per esposizioni croniche a questo inquinante”

Per offrire una soluzione a questi problemi Politecnico di Milano, NextMaterials srl, Soliani EMC srl e Labodesign srl hanno sviluppato FiltrlNext, filtri fotocataliticl in grado di bloccare sul filtro una percentuale maggiore del 86% dei batteri e virus e di uccidere batteri e virus bloccati sul filtro in percentuale maggiore del 99,9%

FiltriNext sono stato oggetto di deposito del Brevetto congiunto Politecnico di Milano, NextMaterials srl, Sociani EMC srl N° 102019000021999 del 22/11/2019 “Dispositivo di filtrazione dell’aria”

Il prgetto è stato svolto con Il contributo di Regione Lombardia nell’ambito del Progetto “DADO: depuratore ambientale ad alta tecnologia” a valere sul “Bando per la presentazione di Progetti di sviluppo sperimentale e innovazione (S&I) a favore della filiera dello “Smart Living” In attuazione della legge regionale 26/2015 “Manifattura diffusa, creativa e tecnologica 4.0”

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FILTRI NEXT

Per poter bloccare batteri e virus su un filtro, cosi che vengano disattivati grazie all’azione combinate di Illuminazione UVC e fotocatalisi è necessario utilizzare filtri ad alta capacità filtrante, come i FiltriNext, innovativi filtri in poliestere tridimensionale ad alta capacità di accumulo di inquinanti

FiltriNext sono resi fotocataliticl mediante un trattamento con biossido di titanio TiO2

Nella Tabella seguente sono riportate le proprietà di filtrazione del FlltrlNext, certificate da relazioni di prova di primari laboratori di analisi, riportate e scaricabili nel seguito

Come si può osservare ad ogni passaggio di aria sul filtro viene bloccata una percentuale di batteri (e visus) 88,6% e una percentuale di particolato solido da PM1 a PM10 mediamente del 97%, a fronte di una perdita di carico di 45,5 Pa/cm2, tale da non diminuire eccessivamente li volume di aria filtrata

I filtri possono essere periodicamente lavati in acqua con normali detergenti o soluzioni disinfettanti; questa operazione non è finalizzata all’eliminazione di batteri e virus, che vengono comunque uccisi, contrariamente a quanto avviene nei filtri normali, ma alla rimozione di un eccesso di particolato solido, con una tempistica che dipende dalla pulizia dell’ambiente

 

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DISPOSITIVI UVC NEXT

UVC NEXT sono dispositivi compatti e Integrati, di dimensioni 250x130x70 mm, con portata 70 m3 /h da Inserire sulle bocchette di mandata degli impianti di condizionamento che possono essere montati da ogni impiantista o elettricista I dispositivi aspirano l’aria tramite apposite ventole, la convogliano sul filtro e la filtrano abbattendo batteri e virus, che vengono disattivati grazie alla Illuminazione uve e alla fotocatalisi Possono funzionare In due modalità:
_ con impianto di condizionamento in funzione, filtrando l’aria prima che venga immessa nel locale _ con impianto di condizionamento spento, riciclando e depurando l’aria del locale Per l’installazione è sufficiente far giungere sulle bocchette una connessione elettrica a 12 V, meglio se comandata dal telecomando, e fissare il dispositivo sulla bocchetta

Ogni dispositivo e realizzato con due ventole blower da 19,6 W, un FlltroNext PLUS facilmente estraibile e lavabile, quattro LED uve di lunghezza d’onda 260 nm da 1,6 W Come opzione possono essere forniti un alimentatore 12 V di potenza Idoneo al numero di dispositivi da alimentare e un dlmmer con telecomando per regolare Il flusso d’aria UVC NEXT sono dispositivi sviluppati dal Politecnico di Milano e da NextMaterlals srl (www.nextmaterlals.it) e commercializzati da Sollanl EMC srl (www.solianiemc.com) Sono state eseguite delle misure del batteri in aeriforme in un locale pubblico di Milano con una superficie di circa 70 m2 prima e dopo aver Inserito 3 depuratori UVC NEXT dietro le bocchette dell’Impianto d1 condizionamento Le prove, che hanno avuto la durata di un mese, hanno mostrato un abbattimento di batteri e muffe superiore al 70%

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DOCUMENTAZIONE E CERTIFICATI DI PROVA

Indagine bibliografica realizzata dal Politecnico di Milano: Effetto combinato di UVC e fotocatalisi su batteri e virus

L’indagine bibliografica dimostra che per abbattere batteri e virus, grazie all’effetto combinato di illuminazione UV e fotocatalisi, è indispensabile un tempo di permanenza di alcuni minuti, così da raggiungere l’intensità di irraggiamento necessaria. Ciò dimostra che un dispositivo per essere efficace deve prevedere una elevata filtrazione del flusso d’aria in grado di bloccare batteri e virus sul filtro così da poterli irraggiare per il tempo necessario ad ucciderli

Politecnico di Milano, 1 marzo 2020

https://www.uvcnext.com/wp-content/uploads/2020/05/Indagine-bibliografica.pdf

Documenti Ministero della Salute su: Rischi dell’ozono per la salute

Il documento illustra i danni per la salute dell’ozono, tali da poter affermare che l’OZONO NON PUO’ ESSERE UTILIZZATO con sicurezza per la sanificazione degli ambienti

Ministero della Salute, 2015

https://www.uvcnext.com/wp-content/uploads/2020/06/Ministero-della-Salute-Ozono-O3.pdf

Captazione dei batteri nel flusso d’aria su FiltriNext – Prova BFE

Il rapporto di prova certifica che l’88,6% dei batteri presenti nel flusso d’aria viene bloccata su FiltriNext durante l’attraversamento del filtro stesso, permettendo così a fotocatalisi ed illuminazione UVC di esplicare il loro effetto

SAFE srl, 8 giugno 2020

https://www.uvcnext.com/wp-content/uploads/2020/06/Prove-abbattimento-batteri.pdf

Captazione del particolato solido nel flusso d’aria su FiltriNext – Prova PFE

Il rapporto di prova certifica che il 97% del particolato solido da PM1 a PM10 viene bloccata sui FiltriNext durante l’attraversamento del filtro stesso, dimostrandone la elevata capacità di filtrazione

Next Tecnology Tecnotessile snrrl, 14 maggio 2020

https://www.uvcnext.com/wp-content/uploads/2020/05/Prove-abbattimento-particolto.pdf

Abbattimento dei virus su FiltriNext

Il rapporto di prova, eseguita in USA da uno dei pochi laboratori attrezzati, certifica la capacità dell’effetto combinato di fotocatalisi e illuminazione UVC di uccidere il 99,99% dei virus bloccati sui FiltriNext

Situ Biosciences LLC (USA), 24 giugno 2020

https://www.uvcnext.com/wp-content/uploads/2020/08/DOC-Prove-di-vitalità-virus.pdf

Abbattimento dei batteri su FiltriNext

Il rapporto di prova certifica la capacità dell’effetto combinato di fotocatalisi e illuminazione UVC di uccidere una percentuale >99,9% dei batteri bloccati sui FiltriNext

3A Laboratori srl, 8 giugno 2020

https://www.uvcnext.com/wp-content/uploads/2020/07/Prove-di-vitalità-batterica-su-FiltriNext.pdf

Assenza di batteri vivi su FiltriNext dopo lungo funzionamento

Il rapporto di prova certifica che dopo lungo periodo di funzionamento (circa 1000 ore) sui FiltriNext non sono praticamente presenti batteri vivi

CATAS, 23 ottobre 2020

https://www.uvcnext.com/wp-content/uploads/2020/11/DOC-Assenza-batteri-vivi-sul-filtro.pdf

Efficacia antibatterica dei soli FiltriNext

Il rapporto di prova certifica l’efficacia del trattamento fotocatalitico a base di TiO2 che determina abbattimento dei batteri anche in assenza di illuminazione UVC

3A Laboratori srl, 16 giugno 2020

https://www.uvcnext.com/wp-content/uploads/2020/06/Attività-antibatterica-su-prodotti-tessili.pdf

Pressione differenziale

Il rapporto di prova certifica che i FiltriNext determinano una pressione differenziale pari a 45,5 Pa/cm2

Next Technology Tecnotessile, 21 maggio 2020

https://www.uvcnext.com/wp-content/uploads/2020/05/Prove-pressione-differenziale.pdf

Sicurezza dei filtri

Il rapporto di prova dimostra che i FiltriNext sono sicuri in quanto non rilasciano in ambiente particelle di biossido di titanio

Politecnico di Milano, Laboratorio LAC, 12 novembre 2020

https://www.uvcnext.com/wp-content/uploads/2020/11/DOC-Sicurezza-del-filtro.pdf

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