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NextMaterials srl è uno spin-off affiliato al Consorzio Interuniversitario per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM), con stretti legami con il mondo della ricerca universitaria nel campo dei materiali, delle finiture e delle tecnologie connesse

 

NextMaterials offre al mondo industriale e al mondo della ricerca:

  • supporto all’innovazione industriale su materiali, finiture e tecnologie avanzate
  • costruzione e gestione di progetti di ricerca anche complessi in relazione a bandi regionali, nazionali ed europei
  • valorizzazione e trasferimento tecnologico di brevetti nati dalla ricerca universitaria
  • prodotti e tecnologie innovative ad alto valore aggiunto

Brevetti, tecnologie, prodotti

All Paper Pack

Packaging esclusivamente in cartone FSC ad alto assorbimento di urti

Soluzioni personalizzate per specifiche esigenze

PaperMarble

Materiale a base di cellulosa riciclata di eccezionale durezza riciclabile nella filiera carta/cartone

Tecnologia proprietaria

PolyPaper & ShockFoam

Composito per termoformatura, shape memory forming, stampaggio a iniezione e stampa 3D riciclabile nella filiera carta/cartone

Brevetto italiano concesso

Brevetto PCT depositato

FiltriNext

Filtri antibatterici in poliestere tridimensionale metallizzati nichel e trattati con biossido di titanio  per la depurazione ambientale

Brevetto italiano depositato

ChitoStrip

Tecnologia brevettata per la realizzazione di dispositivi e trattamenti a base di chitosano con proprietà antibatteriche

Brevetto italiano concesso

Brevetto europeo concesso

SolGel

Funzionalizzazioni di superficie per indurre proprietà idrofobiche, idrofiliche, fotocatalitiche e antibatteriche

KnowHow proprietario

NOVITA’

UVC-Next – Dispositivi in grado di trasformare un impianto di condizionamento in un depuratore antibatterico e antivirale

La contaminazione batterica è sempre stato un problema per la salute e  causa di diffusione di molte gravi malattie. La pandemia di COVID-19 ha aggravato la situazione, a dimostrazione del fatto che gli attuali sistemi di depurazione dell’aria non sono in grado di svolgere un adeguato livello di filtrazione soprattutto di batteri e virus”.

In una intervista nel corso di «DiMartedì» del 5/5/2020 Ilaria Capua ha affermato: “Invito a fare una riflessione. Ogni anno succede che i centri commerciali diventino un rifugio per gli anziani che non hanno l’aria condizionata a casa. Sarebbe opportuno che si riflettesse su cosa può succedere quest’estate se dovesse arrivare un momento di grande caldo, perché sappiamo che l’aria condizionata può veicolare il virus” (ADN Kronos, 6/5/2020).

Per risolvere questo problema NextMaterials ha sviluppato il progetto UVC-Next, che abbina illuminazione UVC a filtri fotocatalitici FiltriNext.

Virus e batteri non possono essere uccisi quando passano in flusso d’aria davanti a una fonte UVC: un passaggio di pochi secondi non ha nessuna efficacia. Per poterli uccidere è necessario bloccarli su un filtro con intrinseche proprietà antibatteriche, disattivandoli grazie ad alcuni minuti di esposizione agli UVC.

Filtrare a fondo l’aria di un impianto di condizionamento esistente è però difficile, se non impossibile in quanto un filtro performante determinerebbe una eccessiva perdita di portata. E’ allora stato sviluppato una nuovo dispositivo  (www.uvc-next.com) che può essere semplicemente inserito dietro le bocchette di uscita dell’aria condizionata, senza modificare l’impianto.

Il dispositivo si base su un principio semplice: l’aria in arrivo viene forzata, mediante idonee ventole, su un filtro fotocatalitico in grado di bloccare il 100% di batteri e virus, che vengono uccisi grazie alla presenza di LED UVC. Così nell’ambiente viene immessa aria sia condizionata che depurata.

Con questo semplice intervento negozi e ristoranti questa estate potranno garantire ai loro clienti un ambiente gradevole e sicuro.

Per ogni informazione info@nextmaterials.it

 

 

NOVITA’

Sustainable Thermoformed Packaging

Una opportunità di investimento

La realizzazione di packaging termoformato che non utilizzi la plastica tradizionale, così da sostituire le vaschette e imballaggi in PET o polistirolo espanso oggi utilizzate, rappresenta la più importante scommessa per lo sviluppo di packaging ad alta sostenibilità ambientale.

Per risolvere questo problema l’unica strada davvero sostenibile è lo sviluppo di materiali che abbiano la processabilità delle materie plastiche, ma che possono essere riciclati nella filiera della carta e del cartone.

NextMaterials, in collaborazione con il Politecnico di Milano, ha sviluppato e depositato i seguenti brevetti, di cui è oggi proprietaria:

Brevetto Italiano n. 102015000028276: “Materiale composito ad alta sostenibilità ambientale”, depositato il 26/6/2015 – concesso il 30/11/2017.

PCT Application n. IB2016/053777: “Highly environmentally sustainable composite material”, depositato il 24/6/2016 – pubblicato EP 16745832.2 il 4/4/2018 – pubblicato USA D.N. 34-059-P61232PC00 il 31/12/2018.

Sulla base di questi brevetti NextMaterials ha ottimizzato lo sviluppo di film materiali a base di cellulosa in grado di essere prodotti in lastre e film di spessore inferiore al millimetro, idonne ad essere termoformate come quelle delle tradizionali materie plastiche, ma riciclabili con carta e cartone.

Data l’importanza del progetto siamo alla ricerca di investitori cui cedere quote dei brevetti e di aziende interessate ad acquisirne licenze d’uso

NextMaterials in un video